16ª Rassegna d’Arte
LA poesia di Francesca
Erode s’agitava nel suo scranno con la testa fra le mani, mani fredde come le pietre che indossava, ammirando quei gioielli sorrideva, di un sorriso non suo, ma del male che era in lui …
sì, ben presto si sarebbe calmato, sì, ben presto l’avrebbe saputo, quel Re dei Re, quell’Usurpatore, sarebbe stato ucciso, messo a morte già nella culla!
povero ricco, povero potente, non capì che l’Amore è più forte della morte, che la notte Santa è l’alba di ogni Riscatto …..
[Francesca Girardi]
sì, ben presto si sarebbe calmato, sì, ben presto l’avrebbe saputo, quel Re dei Re, quell’Usurpatore, sarebbe stato ucciso, messo a morte già nella culla!
povero ricco, povero potente, non capì che l’Amore è più forte della morte, che la notte Santa è l’alba di ogni Riscatto …..
[Francesca Girardi]